SUDAFRICA: NUOVO MASSACRO NEL NATAL, SETTE MORTI
SUDAFRICA: NUOVO MASSACRO NEL NATAL, SETTE MORTI

Johannesburg, 15 apr -(adnkronos/dpa)- Nuovo massacro in Sudafrica. Sette persone sono state trucidate a colpi d'arma da fuoco nella ''township'' zulu di Mophomeni, localita' situata 30 chilometri a Nordovest di Pietermaritzburg, capitale della provincia orientale del Natal. L' ''African National Congress'' (Anc) di Nelson Mandela ha reso noto che le vittime erano affiliate al movimento antiapartheid ed ha attribuito il massacro all' ''Inkatha Freedom Party'' del rivale zulu Mangosuthu Buthelezi, partito conservatore protagonista di un conflitto politico con l'Anc costato l'anno scorso la morte di 3.500 persone. I sette morti di Mophomeni si aggiungono ai 17 del bilancio ufficioso dello sciopero generale nazionale indetto ieri dall'Anc per commemorare il leader comunista Chris Hani, assassinato sabato scorso da un estremista bianco di origine polacca.

L'agitazione -nel corso della quale 1,5 milioni di persone sono scese per le strade- ha provocato anche centinaia di feriti e danni per almeno 500 milioni di rand (due miliardi di lire). Il presidente Frederik De Klerk ha parlato di ''giornata buia nella storia del Sudafrica'' ed ha avvertio la nazione che le autorita' non tollereranno altri episodi di violenza. Il governo riformista bianco di Pretoria ha imposto lo stato di ''zona di disordini'' nelle ''township'' piu' toccate dagli episodi di violenza ed ha mobilitato 26mila soldati ed agenti temendo il verificarsi di nuovi disordini in occasione dell'esposizione della salma di Hani domenica a Soweto e del funerale del leader comunista che si terra' lunedi' a Boksburg, il sobborgo residenziale di Johannesburg dove Hani risiedeva.

(lun/ZN/ADNKRONOS)