SUDAFRICA: TRANQUILLI GLI ITALIANI
SUDAFRICA: TRANQUILLI GLI ITALIANI

Johannesburg, 15 apr (adnkronos)- Nonostante l'escalation di violenza seguita all'assassinio sabato del leader comunista nero Chris Hani -17 morti nella sola giornata di ieri- la comunita' italiana in Sudafrica, 60-70mila persone, rimane apparentemente tranquilla. ''Siamo tranquilli, siamo gente di frontiera: non ci facciamo prendere dal panico e siamo sicuri che il buon senso prevarra' -dice Gian Carlo Barsotti, segretario generale della Camera di Commercio Italo Sudafricana interpellato telefonicamente a Johannesburg dall'Adnkronos- la stragrande maggioranza dei sudafricani vuole il cambio pacifico. Certo, ci sono gli estremisti: siamo stati terrorizzati dall'assasinio di Hani e le reazioni sono state quelle che ci aspettavamo. Ma l' 'African National Congress' (Anc) e Nelson Mandela invitano alla calma ed a collaborare con il governo, che ha inviato le sue condoglianze alla famiglia di Hani''.

Barsotti si dice ''incoraggiato'' dall' ''atteggiamento cooperativo'' assunto in questi ultimi giorni dall'Anc, il cui servizio d'ordine si e' schierato nelle citta' accanto alla polizia sudafricana. ''Non sono tantissime il milione e mezzo di persone scese per le strade ieri. Molti sono rimasti a casa, anche i neri hanno paura - rileva il segretario della Camera di Commercio Italo Sudafricana - e oggi e' tutto calmo, la gente e' tornata al lavoro''. (segue)

(lun/zn/adnkronos)