ACQUISIZIONI E FUSIONI: ITALIANI CON IL FIATO CORTO
ACQUISIZIONI E FUSIONI: ITALIANI CON IL FIATO CORTO

Roma, 19 apr -(adnkronos)- Meno acquisti e meno fusioni per le imprese italiane in questo primo trimestre del 1993. La crisi pesa e, con appena 107 operazioni concluse da gennaio ad oggi, le imprese italiane vedono ridursi di un buon 34 per cento rispetto allo stesso periodo del 1992, la loro voglia di crescere.

Nel rapporto curato dalla societa' di consulenze KPMG Peat Marwick, c'e' pero' un elemento di novita' che fa ben sperare: la flessione riportata si trasforma in splendida ripresa ( piu' 51 per cento) se si paragonano i dati del trimestre di riferimento con quelli degli ultimi tre mesi del 92, quando il crollo era stato molto vistoso.

I tempi d'oro delle grandi acquisizioni, comunque, sembrano ormai lontani. Basti pensare che nel primo trimestre del 1990 le imprese italiane avevano concluso ben 213 operazioni. Inoltre, il persistere delle incertezze tra gli operatori internazionali circa lo scenario italiano ha contribuito a ridurre del 42 per cento l'interesse degli acquirenti stranieri.

Per andare nello specifico, il rapporto della Marwick segnale poi come il maggior numero di operazione sia stato rilevato nel settore finanziario ed in quello meccanico/elettromeccanico, mentre appare in diminuzione quello nei confronti delle aziende alimentari, bancarie e del tessile abbigliamento.

(red/zn/adnkronos)