COSTO LAVORO: EPIFANI - LA CONFINDUSTRIA SIA PIU' DISPONIBILE
COSTO LAVORO: EPIFANI - LA CONFINDUSTRIA SIA PIU' DISPONIBILE

Roma, 22 apr. (Adnkronos) - Una direttiva senza futuro o una base sulla quale lavorare? l'ultimo documento sul costo del lavoro presentato da Giuliano Amato fa discutere imprenditori e sindacati. In attesa di un nuovo esecutivo che riprenda in mano le redini della trattativa, Guglielmo Epifani, segretario generale aggiunto della Cgil, giudica ancora troppo vago il testo di Amato e invita la confindustria a lavorare gia' adesso per limare quelle differenze che ancora esistono in materia di contrattazione.

Il problema infatti e' sempre lo stesso: i livelli di contrattazione. I sindacati ne chiedono due, uno nazionale e uno aziendale, gli imprenditori ne invocano uno, sostenendo che due rischiano di strangolare le imprese. Amato ne propone due che pero' non siano sovrapposti.

''per quanto riguarda la contrattazione - dice Epifani all'Adnkronos - il percorso da fare e' ancora notevole e richiede da parte della Confidustria una maggiore disponibilita'''. Oggi siamo senza scala mobile e con la contrattazione bloccata. La confindustria si e' mossa dal principio di un solo livello dove si eroga un solo salario, ma non ne ha affermato la scelta. La contrattazione aziendale infatti e' circondata da troppe clausOle. La Confindustria insomma, dovrebbe compiere un passo di avvicinamento in questo senso''. (SEGUE)

(CRE/PE/ADNKRONOS)