RIPENSI
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DIMISSIONI VIGEVANI: ITALIA (FIM-CISL) - SPERO CHE FAUSTO CI

MILANO, 22 APR.(ADNKRONOS)- ''MI AUGURO CHE VIGEVANI ACCETTI QUELLO CHE LA FIOM GLI STA CHIEDENDO, CIOE' DI RIMANERE SEGRETARIO GENERALE''. L'INVITO A FAUSTO VIGEVANI, CLAMOROSAMENTE DIMESSOSI IERI DALLA POSTAZIONE DI COMANDO DELLA FIOM E POI INVITATO DAL COMITATO CENTRALE, A MAGGIORANZA, A RITIRARE LE DIMISSIONI, VIENE DAL SEGRETARIO NAZIONALE DELLA FIM-CISL, GIANNI ITALIA, SECONDO IL QUALE ''NON E' EMERSA UNA CANDIDATURA ALTERNATIVA A QUELLA DI VIGEVANI ED E' IN QUESTO LA GRAVITA' DELL'ATTACCO CHE GLI HANNO PORTATO, UN ATTACCO POLITICO SENZA PROSPETTIVE''.

''LA SITUAZIONE CHE SI E' DETERMINATA E' PREOCCUPANTE - HA DICHIARATO ITALIA ALLA ADNKRONOS, A MARGINE DEI LAVORI DEL CONGRESSO CITTADINO MILANESE DELLA FIM - NON CREDO CHE LA DECISIONE DI VIGEVANI SIA FRUTTO DI UNO SCATTO DI NERVI, E' UNA PERSONA EQUILIBRATA, SERISSIMA, DI GRANDISSIMA ESPERIENZA. E' EVIDENTE CHE DIETRO C'E' UN VIOLENTO SCONTRO POLITICO SUL MODO DI COSTRUIRE UN SINDACATO DEL FUTURO, DI FARE SINDACATO IN UN PAESE INDUSTRIALE, MODERNO O DA AMMODERNARE CHE DIR SI VOGLIA''.

AD ESSERE IN GIOCO, SECONDO ITALIA, NELLO SCONTRO FRA MINORANZA E MAGGIORANZA IN FIOM, ''SONO I CONTENUTI DA DARE AL SINDACATO, SIA SUL FRONTE DELLA TUTELA DEI LAVORATORI SIA QUANTO AL SUO RUOLO POLITICO''. SU QUESTI DUE ASPETTI , AFFERMA ITALIA, ''CON VIGEVANI ABBIAMO LAVORATO, CERTO CON DELLE DIFFICOLTA' MA CON UNA RINNOVATA TENSIONE UNITARIA, SFOCIATA ANCHE IN UNA DISCUSSIONE ESPLICITA CHE STIAMO FACENDO''.

TENSIONI E LACERAZIONI IN AMBITO SINDACALE, PER IL SEGRETARIO NAZIONALE DELLA FIM, VANNO LETTE SOVRAPPONENDOLE A QUANTO STA ACCADENDO NELLA SINISTRA ITALIANA: ''VEDO ANCHE LE AFFINITA' TRA LE DIVISIONI CHE SI STANNO INCUNEANDO NEL SINDACATO E LE MOTIVAZIONI DI SCONTRO NELLA SINISTRA CHE INSISTE NELLA SUA POLITICA DI RIPRODURRE MECCANICAMENTE NEL SINDACATO LE PROPRIE DIVISIONI'', AFFERMA ITALIA, CHE RIVENDICA POI LA LUNGA BATTAGLIA DEL SINDACALISMO ITALIANO PER L'AUTONOMIA DEI PARTITI, INDICANDO OGGI L'UNITA' SINDACALE COME PRESUPPOSTO DI UN'AUTONOMIA PIENA INSIEME AL RECUPERO DI ALTI LIVELLI DI DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA ALL'INTERNO DEI SINDACATI.

(CAR/LR/ADNKRONOS)