ANDREOTTI: DC PERCHE' CI SIAMO ASTENUTI
ANDREOTTI: DC PERCHE' CI SIAMO ASTENUTI

Roma, 27 apr. (Adnkronos) - ''la decisione della giunta che ha respinto il diniego della autorizzazione a procedere nei confronti del senatore andreotti ha concluso un dibattito nel quale abbiamo sostenuto la tesi nel rinvio del senatore andreotti dinanzi al giudice naturale che per noi era il tribunale dei ministri''. Lo affermano i componenti dc della giunta per le immunita' del senato in una nota.

Nella nota si legge ancora che ''lo stesso andreotti non si e' mai opposto ad un approfondimenmto delle indagini, che, anzi, ha sollecitato da parte del giudice naturale. questa tesi non e' stata accolta dalla giunta; conseguentemente, essendo convinti della inconsistenza delle accuse mosse al senatore andreotti sulla base di dichiarazioni di 'pentiti' che per la loro palese assurdita' non assumevano neppure la veste di indizio, ci siamo astenuti sulla proposta di diniego della autorizzione a procedere''.

''Siamo certi che, se l'aula confermera' questa decisione, i giudici di Palermo vorranno in modo sereno e sollecito procedere agli opportuni approfondimenti dai quali non potrano non scaturire la evidenza della estraneita' del senatore andreotti alle accuse mossegli. e cio' non solo nell'interesse, del senatore andreotti stesso - conclude la nota- ma anche in quello piu' generale del paese che ha il diritto di conoscere rapidamente la verita' su cosi' inverosimili accuse''.

(gsm/gs/adnkronos)