ANDREOTTI: LA PAROLA AL SENATO, FORSE IL 6 MAGGIO (2)
ANDREOTTI: LA PAROLA AL SENATO, FORSE IL 6 MAGGIO (2)

(adnkronos) - Andreotti, infatti, a quanto si e' appreso, ha detto a chiare lettere ai commissari oggi non solo di essere pronto ma di volere lui stesso l'accertamento giudiziario della propria vicenda, ritenendo pero' in prima battuta competente il tribunale dei ministri. Di fronte a tale posizione, ed una volta sconfitti nel voto sulla richiesta di rinviare gli atti a tale organismo, i commissari Dc hanno ritenuto non opportuno aggravare ulteriormente i contrasti. ERano stati tutti otto compatti, al momento del voto sul rinvio, a valutare l'incompetenza della giunta e con loro avevano votato il liberale Compagna ed il socialista Dell'Osso. Tuttavia avevano prevalso i dieci commissari dei partiti di opposizione, insieme al socialista Luciano Giorgi, che hanno avuto, a norma di regolamento, dalla loro anche le due astensioni del socialista Sellitti e del presidente Giovanni Pellegrino.

Quella stessa maggioranza, che il presidente Pellegrino e lo stesso Giorgi chiamano ''tecnica'', si e' riflettuta nell'immediatamente successivo voto sulla proposta di diniego formulata alla giunta: contro si sono registrati gli undici voti del Pds, della lega, dei verdi, del msi, di rifondazione comunista e di Giorgi. A favore il solo voto del liberale Compagna mentre gli otto democcristiani, gli altri due socialisti ed il presidente Pellegrino si sono astenuti. (segue)

(tor/BB/ADNKRONOS)