ANDREOTTI: LA PAROLA AL SENATO, FORSE IL 6 MAGGIO
ANDREOTTI: LA PAROLA AL SENATO, FORSE IL 6 MAGGIO

Roma, 27 apr. (adnkronos) - Il senato affrontera' in aula il 'caso Andreotti' il 6 maggio, qualora entro lunedi' il presidente della giunta Giovanni Pellegrino fara' pervenire la relazione sulla proposta di concessione dell'autorizzazione a procedere, votata oggi a maggioranza. Pellegrino avverte comunque che si tratta di ''un lavoro complesso che va fatto con attenzione'' e ritiene ''francamente difficile'' il rispetto dei termini regolamentari. Per il presidente della giunta, comunque, la decisione di oggi e' ''una soluzione di buon senso che giova all'interesse dello stesso Andreotti, del paese e delle istituzioni'' e, per questo, si augura che al momento del voto in aula l'ex presidente del consiglio la faccia propria.

L'appuntamento e' dunque rimandato, forse, alla prossima settimana, a conclusione della seduta-lampo (meno di due ore) che ha portato la giunta per le immunita' ad esprimersi in favore della richiesta della procura palermitana, dopo una discussione ''tesa'' e ''drammatica'', nei racconti dei commissari. E caratterizzata da due elementi di novita': una lettera di accompagnAMENTO del procuratore Caselli alla busta contenente gli omissis, una lettera ai commissari dello stesso Andreotti.

La prima e' servita ai commissari per raggiungere, a maggioranza, la convinzione che fosse inutile la conoscenza del contenuto degli omissis (''rispediremo la busta a Caselli sigillata cosi' com'era'', commenta Pellegrino) perche' il procuratore ha spiegato da un lato l'impossibilita' di ottenere ora ulteriori riscontri alle dichiarazioni dei pentiti e dall'altro la pericolosita' della possibile divulgazione di un nome coperto dal segreto istruttorio. La seconda lettera e' invece servita ai commissari Dc per sciogliere la loro riserva iniziale sul voto finale e decidere 'secondo coscienza' di astenersi, evitando rotture sul merito. (segue)

(gsm/tor/BB/ADNKRONOS)