CRAXI: INVIA (4) - NO A CLIMA DA PROGROM
CRAXI: INVIA (4) - NO A CLIMA DA PROGROM

(Adnkronos) - ''Certamente -osserva Craxi- preesisteva all'inchiesta un collegamento di persone e, alle spalle, un fronte ampio di interessi economici e politici, ansiosi di possedere una indagine con effetti destabilizzanti da offrire al piu' generale programma di parte e di corporazione''. Craxi parla di esistenza di clan politico ideologici il cui programma propagandistico per la raccolta del consenso popolare ''sembra coincidere con l'azione sistematica scaturita dall'uso politico dell'inchiesta di Milano. Il centro di gravita' attorno a cui ruota l'impianto teorico e l'obbiettivo ideologico di tale organizzazione e' l'eliminazione del sistema dei partiti per aprire la possibilita' alla gestione di queste nuove forze. La questione morale e' la bandiera attraverso la quale viene determinato il fenomeno politico. Tutto questo noN e' un complotto ma un programma dichiarato che gli stessi magistrati illustrano, in pubblico, in privato, e persino nel corso degli stessi interrogatori''.

Infine Craxi chiude la memoria con quanto sostenuto nella lettera lasciata da Sergio Moroni, deputato socialista, prima di togliersi la vita e nella quale, tra l'altro, si sottolineava come non si puo' costruire il futuro coltivando un clima da progrom nei confronti della classe politica. ''E' quello -conclude Craxi- di cui si sta diffondendo ormai una sempre piu' larga convinzione: la moralita' pubblica deve crescere sul terreno della verita', la giustizia puo' avanzare solo lungo la strada della legalita'''.

(Gug/BB/ADNKRONOS)