GOVERNO: IL NO DI MARIO SEGNI (2)
GOVERNO: IL NO DI MARIO SEGNI (2)

(Adnkronos) - Segni prosegue sostenendo che ''per una straordinaria situazione parlamentare e per la spinta che viene dal paese'', questo governo ''diretta e immediata espressione dello spirito riformistico'' sarebbe stato possibile ''senza il veto della Dc''.

''La scelta del capo dello stato consente tuttavia che si formi un governo guidato da una persona di altissimo livello istituzionale e di grande prestigio'', prosegue Segni. ''ho espresso al governatore l'opinione che questo governo che auspico formato con effettivo distacco dalle indicazioni dei partiti, debba impegnarsi in primo luogo nella immediata approvazione di una legge elettorale per la camera dei Deputati ispirata alla linea che il popolo ha indicato nel referendum, in modo da portare al piu' presto il Paese verso le elezioni e il ricambio della classe politica di cui vi e' assoluta necessita', assicurandogli che, se questa strada verra' seguita, avra' il mio appoggio convinto''.

(POL/GS/ADNKRONOS)