GOVERNO: IL PDS ASPETTA UN SEGNALE CHE NON ARRIVA
GOVERNO: IL PDS ASPETTA UN SEGNALE CHE NON ARRIVA

Roma, 27 apr. (adnkronos) - Il Pds aspetta un segnale dal presidente incaricato. Finora, pero', nessuno dei telefoni che contano, a Botteghe Oscure come a Montecitorio o a Palazzo Madama, ha ricevuto una chiamata del Governatore della Banca d'Italia. Un fatto che desta stupore e che ha gia' motivato qualche riflessione pessimistica tra gli esponenti della Quercia. Uno per tutti sintetizza gli umori pidiessini: ''Se si ritiene che il Pds deve contribuire a formare la maggioranza e far parte del Governo - dice il presidente dei senatori, Giuseppe Chiarante - si aspetta di essere informato di quanto sta decidendo il Presidente del Consiglio incaricato''. Anche nello staff di Occhetto c'e' perplessita' per come stanno andando le cose. Il segretario ha trascorso tutta la giornata a Botteghe Oscure, dove ha presieduto una riunione a cui hanno partecipato i capigruppo D'Alema e Chiarante e i piu' stretti collaboratori della segreteria.

Neppure gli esponenti del Pds che piu' insistentemente ricorrono nel tam-tam del totoministri (Filippo Cavazzuti e Vincenzo Visco per un incarico economico, Augusto Barbera possibile sottosegretario alla presidenza del Consiglio e Luigi Berlinguer, rettore dell'ateneo di Siena candidato al dicastero dell'Universita' e Ricerca Scientifica) sono stati contattati. Questo smentirebbe le voci circolate stamane di una telefonata di Ciampi a Cavazzuti per sondare la disponibilita' del senatore pidiessino a fare parte del nuovo esecutivo. A Botteghe Oscure assicurano che non c'e' stata alcuna presa di contatto: se cosi' fosse, spiega uno dei collaboratori di Occhetto, i diretti interessati lo avrebbero comunicato al segretario. (segue)

(RUF/BB/ADNKRONOS)