CIAMPI: GOVERNO ''PARTE ATTIVA'' NELLA RIFORMA ELETTORALE
CIAMPI: GOVERNO ''PARTE ATTIVA'' NELLA RIFORMA ELETTORALE

ROMA, 6 MAG. (ADNKRONOS) - IL GOVERNO SARA' ''PARTE ATTIVA'' NEL PROCESSO DI RIFORMA ELETTORALE, PER ''L'ATTUAZIONE DELLA VOLONTA' POPOLARE'' ESPRESSA DAL REFERENDUM DEL 18 APRILE SCORSO. LO HA DETTO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, CARLO AZEGLIO CIAMPI, INTERVENENDO IN AULA A MONTECITORIO PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA DEL SUO GOVERNO. CIAMPI HA RIBADITO CHE LA PRIORITA' ASSOLUTA PER IL SUO GOVERNO SARA' QUELLA DI ASSECONDARE IL PROCESSO DI RIFORMA ELETTORALE.

PER QUESTO L'ESECUTIVO ''SI IMPEGNERA' CON TUTTE LE SUE RISORSE ISTITUZIONALI''. E CIAMPI HA ANNUNCIATO CHE IL GOVERNO POTRA' FORMULARE IN TEMPI BREVI UNA PROPOSTA PER LA RIFORMA ELETTORALE. UN DISEGNO DI LEGGE CHE RECEPISCA GLI ORIENTAMENTI DEL REFERENDUM, PER L'UNINOMINALE MAGGIORITARIO CON CORREZIONE PROPORZIONALE. SE IL PARLAMENTO NON RIUSCIRA' ENTRO L'ESTATE AD ELABORARE UNA PROPOSTA DI RIFORMA ELETTORALE PER LA CAMERA, IL GOVERNO POTREBBE PREDISPORRE UNA INIZIATIVA LEGISLATIVA ANCHE PER RIDISEGNARE LA MAPPA DEI COLLEGI ELETTORALI. ''E' INCONCEPIBILE - HA DETTO TRA L'ALTRO CIAMPI - CHE LE DUE CAMERE, COMPLEMENTARI FRA LORO, ABBIANO SISTEMI ELETTORALI DIAMETRALMENTE OPPOSTI''. (SEGUE)

(FER/GS/ADNKRONOS)