GOVERNO: BARBERA, L'AVEVO DETTO IO...
GOVERNO: BARBERA, L'AVEVO DETTO IO...

Roma, 6 mag. (Adnkronos) - ''Io l'avevo detto...''. Augusto Barbera non recrimina, ma constata che le dichiarazioni di Ciampi raccolgono le indicazioni del Pds. Ma ''nessun ricatto''. ''La verita' e' -spiega- che i socialisti avevano chiesto un anno di tempo, Ciampi invece ha accolto la richiesta del Pds per un governo 'a termine'''.

E aggiunge un garbato rimprovero ai compagni di Botteghe Oscure. ''Quando dicevo che bisognava restare nel governo, era perche' sapevo che c'erano le condizioni per farlo. Ora, credo sia troppo tardi per cambiare idea...''. Il governo Ciampi, comunque, merita secondo l'esponente pidiessino, ministro per sei giorni, ''quanto meno l'astensione''. Barbera non pensa pero' alla possibilita' di un voto favorevole. ''C'e' il vincolo della direzione -dice- dovrebbe riunirsi di nuovo e deliberare diversamente... ma mi pare poco probabile''.

Anche l'astensione, pero', potrebbe bastare. ''Dobbiamo riprendere, con coraggio e pazienza. Dobbiamo sapere -aggiunge Barbera- che c'e' una fase delicatissima in cui il vecchio si sgretola e il nuovo non si e' ancora formato. Se i portatori del nuovo, i 'rivoluzionari', non hanno coraggio e pazienza, il vecchio si riorganizza e puo' riprendersi, magari con il trasformismo, riadattandosi e cercando di cooptare il nuovo''. Conclusione: ''a me pare che nella gestione di questa vicenda, per un attimo, nel Pds sia mancato coraggio, lucidita' e pazienza''.

(Pnz/AS/ADNKRONOS)