GOVERNO: PANNELLA CONTRO CIAMPI, NEUTRALITA' ELETTORALE
GOVERNO: PANNELLA CONTRO CIAMPI, NEUTRALITA' ELETTORALE

ROMA, 6 MAG. (ADNKRONOS) - NON E' PROPRIO PIACIUTO A MARCO PANNELLA L'ESORDIO PARLAMENTARE DEL GOVERNO CIAMPI. IL LEADER RADICALE E' 'INFURIATO' PER IL ''RUOLO ATTIVO'' CHE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ATTRIBUISCE AL SUO ESECUTIVO IN MATERIA ELETTORALE. ESCE DALL'AULA, INCONTRA GIORGIO LA MALFA E 'SBOTTA': ''LA LEGGE ELETTORALE POSSIAMO FARLA IN 10 GIORNI QUI IN PARLAMENTO, NON C'ERA BISOGNO DI CHIAMARE IL GOVERNATORE DELLA BANCA D'ITALIA E TUTTI QUESTI PROFESSORI PER FARLA...''.

REPLICA LA MALFA. ''BENISSIMO, FACCIAMOLA SUBITO E IL GOVERNO NON INTERVERRA', NON CAPISCO PERCHE' TI ARRABBI TANTO''. ''ALLORA CONVOCHIAMO PER MERCOLEDI' LA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI IN SEDUTA FIUME, CI STATE?'', E' LA RISPOSTA DI PANNELLA. LA MALFA SORRIDE: ''QUESTI SONO I TUOI METODI...''. CHIUDE IL LEADER RADICALE, CHE SI DIRIGE VERSO IL GRUPPO DEL PSDI ALLA CAMERA DOVE E' CONVOCATA UNA RIUNIONE DI PARLAMENTARI ANCHE DI PSI, PRI, PLI E DEL GRUPPO FEDERALISTA EUROPEO PER UNA VALUTAZIONE 'A CALDO' DELLE PAROLE DI CIAMPI: ''SE ERA COSI', SI POTEVA FARE MANZELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO''.

(PNZ/GS/ADNKRONOS)