CGIL: L'USCITA DI BERTINOTTI DAL PDS - IL DOCUMENTO (2)
CGIL: L'USCITA DI BERTINOTTI DAL PDS - IL DOCUMENTO (2)

(Adnkronos) - Colpevole ''l'astensione concessa dal gruppo parlamentare al governo Ciampi'', Bertinotti rimprovera al Pds di essersi sottratto ''al compito della costruzione di un'opposizione di sinistra'' in un passaggio della storia della repubblica ''cosi' importante'', e di aver abbandonato sia il tema dell'opposizione per l'alternativa'' sia quello del ''governo di svolta''.

E, in relazione al governo presieduto da Carlo Azeglio Ciampi, i firmatari del documento rimarcano ''la mancata proposizione di precise discriminanti economico-sociali che non ha consentito di mettere in luce la sua collocazione di classe''.

''L'astensione del Pds -prosegue il documento- avalla l'idea di una sorta di neutralita' e di oggettivita' delle politiche economiche e sociali, proprio la prima delle condizioni che consente l'affermazione di scelte che colpiscono gli interessi materiali, il potere e le prospettive delle lavoratrici, dei lavoratori e dei pensionati''.

Da cio' la definizione del nuovo governo come ''assai insidioso'' perche', pur raccogliendo ''l'ambigua'' domanda di cambiamento venuta dal referendum del 18 aprile, ''ne esalta il connotato moderato, di delega e di separazione tra la politica e la condizione sociale''. Una ''pericolosa tendenza'' che -secondo i pidiessini di Essere Sindacato- il Pds concorre a rafforzare ''passivizzando'' politicamente le masse. (SEGUE)

(Vap/gs/adnkronos)