INFORMAZIONE: FRACANZANI SCRIVE A CIAMPI (2)
INFORMAZIONE: FRACANZANI SCRIVE A CIAMPI (2)

(Adnkronos) - Quanto alla Direttiva Cee sulla pubblicita' e le sponsorizzazioni, Fracanzani ricorda che ''il Parlamento, con una legge del dicembre scorso ed anche con ordini del giorno della Camera, ha manifestato una chiara volonta' adeguatrice, ma non sono seguiti comportamenti sempre coerenti in sede governativa e soprattutto -avverte- c'e' il rischio, di fronte alle fortissime pressioni indotte da settori interessati, che si consentano prassi oggettivamente contrastanti con le regole comunitarie''.

Problema ''quanto mai acuto'', per Fracanzani, e', poi, ''la verifica di attuazione alla luce dei principi costituzionali'' della legge Mammi'. ''La situazione di duopolio esistente nel settore non realizza certamente quel pluralismo che la Corte Costituzionale ha piu' volte richiesto e potrebbe portare presto o tardi ad una dichiarazione di illegittimita' dell'attuale normativa''.

Il quadro, scrive Fracanzani, ''rischia di aggravarsi ulteriormente'' se si approvasse il regolamento governativo sulla pay - tv che ''non solo rafforza l'attuale situazione monopolistica, ma che sembra porsi in contrasto anche in relazione al tipo di fonte normativa, con il principio della riserva di legge richiamato dalla recentissima sentenza della Corte Costituzionale n.121 del '93''.

Ultimo ''nodo'', quello della mancanza di una regolamentazione della propaganda elettorale: la legge sull'elezione dei sindaci ha dettato alcune disposizioni ''peraltro ispirate a canoni puramente negativi. C'e' da progettare un assetto completamente nuovo, capace di rispondere in maniera positiva al bisogno di informazione della gente nel rispetto del principio di eguaglianza e in un quadro di reale pluralismo''.

(Red/gs/adnkronos)