APPALTI: +87 P.C. IN EMILIA ROMAGNA (2)
APPALTI: +87 P.C. IN EMILIA ROMAGNA (2)

(Adnkronos) - Secondo il vice presidente della regione poi, i dati del rapporto smentiscono in modo clamoroso un blocco degli appalti e della realizzazione delle opere pubbliche imputabile alle vicende giudiziarie di questi ultimi mesi: ''infatti, registriamo un aumento anche per il secondo semestre del '92, quando cioe' tangentopoli era gia' esplosa. Dunque, l'attivita' delle pubbliche amministrazioni e' proseguita regolarmente e con risultati positivi. Sono stati piuttosto i tempi e le scarse risorse a frenare l'esecuzione di opere pubbliche''.

In collaborazione con la rete Videotel della Sip, il sistema informativo fornisce in tempo reale i bandi e gli appalti assegnati, raccogliendo i dati trasmessi ai circa 500 terminali messi a disposizione delle pubbliche amministrazioni. Il rapporto ha pure fornito informazioni sugli enti che hanno bandito le gare e sulle imprese che si sono aggiudicate i relativi lavori.

Il vice presidente della regione Emilia Romagna ha quindi annunciato l'avvio di un programma che si pone l'obbiettivo di introdurre sistemi di qualita' nelle procedure di affidamento dei lavori. Una prima fase di sperimentazione dovrebbe portare all'elaborazione di un manuale di qualita' come sta avvenendo nella produzione industriale. ''Una nuova legge-quadro in materia e' necessaria -ha concluso Cocchi- per fare chiarezza sul sistema degli appalti, ma probabilmente non e' sufficiente. E' discutibile, cioe', se le colpe di tangentopoli siano nelle regole oppure nei comportamenti''.

(Red/Pan/adnkronos)