P.I.: CASSESE - LA RIFORMA VA CORRETTA
P.I.: CASSESE - LA RIFORMA VA CORRETTA

Roma, 19 mag. -(adnkronos)- ''Alcune imperfezioni'' della riforma del pubblico impiego varata con decreto delegato nel febbraio scorso vanno eliminate. Il nuovo ministro della Funzione pubblica, Sabino Cassese, non ha dubbi: la legge ''va applicatA correggendola''.

I rilievi mossi dal responsabile del dicastero in occasione dell'audizione odierna alla Commissione lavoro della Camera sono di sostanza: ''e' una legge scritta pensando alle strutture ministeriali ma che non va bene per altre realta' dell'amministrazione pubblica''. E cita ad esempio l'istituto nazionale di fisica nucleare, il cnr, le universita' a dimostrare le molteplici facce dello stato 'datore di lavoro'.

Sui temi piu' specifici delle assunzioni, dei lavoratori precari e dei contratti, il titolare della funzione pubblica ha ''sommerso'' di cifre i membri la commissione a sostegno delle tesi esposte nei giorni scorsi sostanzialmente ribadite.

In particolare sulle assunzioni il ministro ha disegnato i tratti di uno stato 'colabrodo' che da una parte ha bloccato i nuovi ingressi nella pubblca amministrazione consentendo dall'altra una serie di ''autorizzazioni in deroga di cui si e' spesso abusato''. ''Nel '92 -sono dati del ministro- sono entrati in p.a. con assunzioni regolari mediante concorso 87 mila seicento dipendenti dei quali solo 7 mila con autorizzazione del dipartimento della funzione pubblica''. (segue)

(vap/PE/ADNKRONOS)