P.I.: SOLO 15 MILA I 'PRECARI' PER IL SINDACATO - LA MAPPA
P.I.: SOLO 15 MILA I 'PRECARI' PER IL SINDACATO - LA MAPPA

Roma, 19 mag. -(adnkronos)- Una nuova 'guerra delle cifre' potrebbe scatenarsi sul problema dei 'precari' della Pubblica amministrazione. Non sarebbero 80 mila, come affermato dal neo ministro della Funzione pubblica, Sabino Cassese, ma 15 mila circa i lavoratori che verranno espulsi a fine anno dalle varie amministrazioni centrali e locali.

La stima e' della Cgil che fa pero' rilevare come non esistano dati certi. L'equivoco potrebbe essere nato da una confusione col dato generale degli esuberi nella pubblica amministrazione, stimati in 80 mila dal ministero per la funzione pubblica che pero' individua contemporaneamente in 50 mila le carenze d'organico, localizzate soprattutto negli enti locali.

I 15 mila precari di cui parla la Cgil sono entrati nell'amministrazione pubblica in base alla legge 554 dell'88 -la stessa che ha sancito il blocco delle assunzioni a tempo indeterminato consentendo 'ingressi' legati a progetti-obiettivo- ed alla legge 160 del '90, piu' nota come legge sul ministero del lavoro, che ha introdotto nel pubblico impiego il rapporto di lavoro di natura privatistica.

La loro distribuzione interessa il ministero del lavoro (per circa 2 mila unita'), alcuni enti pubblici come l'Inps, l'Inail, l'Aci (altri 2 mila posti), i comuni di Roma e Milano (con 500 addetti ciascuno), il comune di Trieste (400 assunti 'a rotazione') e la provincia di Verona (250 sparsi in varie amministrazioni). I restanti 9 mila sarebbero 'polverizzati' fra piccolissimi enti e comuni. (segue)

(vap/BB/ADNKRONOS)