ARRESTO BURLANDO: OCCHETTO (2)
ARRESTO BURLANDO: OCCHETTO (2)

(Adnkronos) - ''Fiducia nell'opera della Magistratura ma, meno fiducia -dice Occhetto- in certa stampa che, sullo scorcio di 72 casi, ha cercato di creare un teorema sulla nostra compartecipazione. Non manca giorno che non venga sentito o inquisito un grande imprenditore, l'ultimo dei quali De Benedetti, che abbia affermato di aver dato soldi a Dc e Psi''. Tuttavia, il leader della Quercia, ammette che ''ci sono stati momenti di pasticci e di consociativismo che abbiamo stigmatizzato affidandoci alla Magistratura e prendendo, tutte le volte in modo limpido, i nostri provvedimenti. Se questo non e' sufficiente -ha aggiunto- a dimostrare la nostra diversita' dal comportamento di altri che hanno ingaggiato un braccio di ferro con la Magistratura, non sappiamo che cosa altro fare. Ci affidiamo all'onesta' dei cronisti e alla equanimita' della storia''.

Occhetto ha poi aggiunto: ''non ritengo che la questione di Genova possa essere collegata ad una vicenda di finanziamento del Pds'', piuttosto sembrerebbe ''una vicenda che ci pone di fronte alla mancata distinzione di fatti avvenuti in sede amministrativa''. Il leader della Quercia ha auspicato che, in ogni caso, le indagini vengano condotte in modo tempestivo e che ''si facciano rapidamente i processi''.

Durante la riunione del coordinamento, sull'arresto del sindaco pidiessino di Genova, hanno riferito il segretario regionale della Liguria, Graziano Mazzarello e il segretario della citta', Claudio Montaldo. Il provvedimento adottato nei riguardi di Burlando e' stato anche commentato nel corso del coordinamento. Alcuni degli esponenti pidiessini hanno osservato l'''abnormita''' della decisione presa dai giudici: un ''provvedimento immotivato'', e un ''eccesso'' perche' l'arresto e' avvenuto all'alba, in casa di Burlando, che la sera precedente si era presentato spontaneamente per riferire ai giudici.

(Ruf/Pan/adnkronos)