DC: E' L'ORA DI 'UNIONISTI', 'CLINTONIANI' E 'MODERATI' (2)
DC: E' L'ORA DI 'UNIONISTI', 'CLINTONIANI' E 'MODERATI' (2)

(ADNKRONOS) - MOLTA LA CARNE AL FUOCO NELLA RIUNIONE DEGLI ''UNIONISTI'', CHE TORNERANNO AD INCONTRARSI PRIMA DEL 25 MAGGIO. AL PRIMO POSTO, APPUNTO, LA REGIONALIZZAZIONE. QUESTO SIGNIFICA AD ESEMPIO ELEZIONI PRIMARIE IN OGNI REGIONE PER LA SCELTA DEI CANDIDATI. SECONDA PROPOSTA: PREVEDERE NEGLI ORGANI DEL COSTITUENDO NUOVO PARTITO (IL NOME ''POPOLARE'' VA BENE) ALMENO IL 50 PER CENTO DEGLI ELETTI.

TERZO PUNTO DEL PACCHETTO: IL CANCELLIERATO. IL PREMIER VERREBBE ELETTO DIRETTAMENTE DAL PARLAMENTO. GLI ''UNIONISTI'' VOGLIONO UNA FIGURA ''FORTE'' DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. MA PER UN RIEQULIBRIO DEI POTERI E' NECESSARIA L'ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. SU QUESTO PUNTO PERO' ALESSI AMMETTE CHE IL GRUPPO DEI SESSANTA E' PRATICAMENTE SPACCATO A META'. IN QUESTO CASO LA DIVISIONE E' ANCHE TRA NORD E SUD, CIOE' TRA CHI, ALL'INTERNO DEL GRUPPO, E' CONTRARIO E CHI INVECE E' PER L'ELEZIONE DIRETTA DEL CAPO DELLO STATO. GRANDE ACCORDO, INVECE, SULLA LEGGE ELETTORALE : ''IL 95 PER CENTO DI NOI - DICE ALESSI - E' PER L'UNINOMINALE SECCA''.

COLLOCAZIONE DEGLI ''UNIONISTI'': AL CENTRO. STESSA UBICAZIONE PER IL GRUPPO DEI ''MODERATI'' CHE SI SONO RIUNITI PER METTERE A PUNTO UN DOCUMENTO POLITICO SULLA SITUAZIONE DELLA DC ''CHE SARA' SOTTOSCRITTO NELLE PROSSIME ORE - DICE FRANCO FAUSTI - DA PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI''. TRE I PUNTI-BASE DELLA DICHIARAZIONE DI INTENTI DEI ''MODERATI'': IMPEGNO A RIAFFERMARE, NEL CORSO DEL PROCESSO COSTITUENTE, IL ''RADICAMENTO AL CENTRO'' DELLA DC ''IN RAPPRESENTANZA DEGLI INTERESSI POPOLARI E A TUTELA DI QUEI VALORI CHE DERIVANO DALL'ISPIRAZIONE CRISTIANA'', NECESSITA' DI COMPLETARE IL DISEGNO DI RIASSETTO COSTITUZIONALE ALLA LUCE DEI RISULTATI REFERENDARI; SOSTEGNO A MARTINAZZOLI NELLA SUA OPERA DI AUTORIFORMA DEL PARTITO ''CHE NON DEVE TROVARE OSTACOLI PRETESTUOSI O ACCELERAZIONI STRUMENTALI''. (SEGUE)

(FER/GS/ADNKRONOS)