RAIUNO: ''LOS DIVINOS'' (4)
RAIUNO: ''LOS DIVINOS'' (4)

I GRANDI ARTISTI PER ''LOS DIVINOS'' -

''ci sono undici archi al centro del lato nobile della Plaza Mayor - quello della CAsa de la Panaderia. Sono forse l'unico elemento architettonico - dice Vittoria ottolenghi - che sfidi e addolcisca la severa cifra ripetitiva dei portici squadrati. Da quegli archi procede visualmente il racconto televisivo, perche' faranno da fondale al grande palcoscenico - basso e ampio - sistemato proprio davanti a loro; e perche', in corrispondenza dei pilastri che separano un arco dall'altro, sara' collocata una statua, un po' misteriosa e inquietante. In tutto dieci grandi statue di cartapesta di Valencia, ideate da sigfrido martin Begue', vagamente surreali e variamente atteggiate. sono le evocazioni fantastiche, e tuttavia estremamente ''leggibili'', di dieci tra i miti spagnoli - della storia, della letteratura, dell'arte. Miti antichi o moderni, figli della realta' o della fantasia: dieci ''grandi'' di spagna - protagonisti smisurati della sua cultura che, nella fantasia popolare del resto del mondo, incarnano l'idea stessa di spagna. tutti e dieci, per la forza stessa delle loro proporzioni psicologiche e spirituali, finiscono col trascendere ogni confine e per offrirsi come ''divini'' parametri della condizione umana - ''Los divinos'', appunto.

questi grandi miti spagnoli saranno: don Juan, don chisciotte, Sancho panza, Velazquez, goya, Lorca, el cid, De Falla e Picasso (rievocati insieme, attraverso ''el sombrero de tres picos''), SEgovia e vicente Escudero, quest'ultimo maestro grandissimo di danza flamencae spagnola fin dagli anni Venti. insomma, l'intera ''festa'', che la Plaza mayor ospitera' il 30 giugno 1993, sara' una sorta di fantasioso, libero omaggio alla cultura spagnola. su ciascuno dei ''divinos'' si articolera' un ''quadro'': un impasto festoso di diversi ingredienti che coinvolgera' due, tre, quattro - o quaranta - interpreti''. (segue)

(red/as/adnkronos)