MANOVRA: DE LUCA - TASSARE GLI ARRICCHIMENTI ILLECITI (3)
MANOVRA: DE LUCA - TASSARE GLI ARRICCHIMENTI ILLECITI (3)

(ADNKRONOS) - ci sono poi le mance e la prostituzione, due guadagNi che non possiamo piu' esentare dalle tasse: ''per quanto riguarda le mance e le liberalita' -afferma de luca- abbiamo gia' tassato quelle dei crOupieR, occorre ora allargare il concetto ad altri settori come gli alberghi, i night eD i ristoranti. molte volte si tratta di mance che costituiscono un'integrazione cospicua del salario.

''quanto alla prostituzione, anzitutto bisogna chiarire che si tratta di un'attivita' lecita. per varie ragioni finora non e' stata tassata, ma soprattutto perche' non e' stata riconosciuta come attivita' di lavoro. la tassazione -spiega de luca- deve essere comunque legata all'eliminazione dell'anacronIstico reato di adescamento e aD un inasprimento delle pene per lo sfruttamento della prostituzione''.

altro settore dove il fisco puo' allargare la sua base imponibile sono le attita' costituenti illecito amministrativo, cioe' tutte quelle attivita' che ora vengono svolte senza le necessarie autorizzazioni. ''vi rientrano i cosiddetti 'vu cumpra', i venditori ambulanti abusivi, i postegGiatori abusivi, gli occupanti di spiagge e beni demaniali. in tutti quasti casi e' giusto che lo stato svolga la sua attivita' di repressione, ma quando vengono scoperti gli illeciti amministrativi e' anche opportuno che oltre ad essere repressi ci sia un'adeguata tassazione che possa servire ad elIminare i fenomeni di concorrenza sleale nei confronti di chi paga regolarmente le tasse''.

''complessivamente -conclude de luca- si potrebbe sottoporre a tassazione una ricchezza di circa 150 mila miliardi e portare nelle casse dello stato inizialmente non meno di 10 mila miliardi. solo dalla prostituzione potranno venire 500 miliardi, 1.500 dalle attivita' svolte senza permesso e il resto dagli arricchimenti illeciti''.

(ric/PE/ADNKRONOS)