PORTA ALLA DIREZIONE ESTERO ENI
PORTA ALLA DIREZIONE ESTERO ENI

(Adnkronos) - I criteri che continuano ad ispirare le decisioni del consiglio di amministrazione dell'Eni sono il rinnovamento dei gruppi dirigenti anche attraverso lo scambio di esperienze da una societa' all'altra e la valorizzazione delle risorse umane interne al gruppo.

La nuova squadra -spiega una nota- avra' il compito di proseguire ed accelerare l'opera di risanamento dell'Enichem e di preparare le condizioni per il rilancio del settore chimico. L'assemblea della societa' provvedera' a ratificare le designazioni relativamente alle proprie competenze.

A Giorgio porta, gia' presidente di Enichem, e' affidata la direzione estero dell'Eni che sin dagli anni '50 e' sempre stata un centro di sviluppo di nuovi rapporti e di tutela di iniziative. La fase di riorganizzazione e rilancio dell'Eni richiede al vertice della direzione estero una personalita' che ridia dinamicita' alla presenza estera del gruppo.

Di qui, la scelta di Porta che avra' tra i propri compiti, in una logica sinergica e nel rispetto dell'autonomia operativa delle societa', quello di riequilibrare i rapporti con i paesi piu' industrializzati, rilanciare e rafforzare le attivita' del core business energetico, recuperare la credibilita' e l'immagine dell'Eni sui mercati internazionali, componenti che sono alla base dei molti progetti di grande respiro che l'Eni ha la potenzialita' di realizzare quali la quotazione in borsa dell'Agip.

(Red/Pan/adnkronos)