PROPOSTA ABETE: ACLI
PROPOSTA ABETE: ACLI

Roma, 29 mag. (adnkronos) - ''La proposta di un 'patto' avanzata dal presidente della confindustria Luigi Abete che consenta di creare 500 mila nuovi posti di lavoro, non e' la riproposta del classico 'patto fra produttori' ma e' probabilmente il primo frutto non avvelenato di tangentopoli''. Lo ha affermato il presidente nazionale delle Acli, Giovanni Bianchi, nel corso di un convegno promosso dalle Acli di Como sul tema: ''senso, attualita' e futuro dei cattolici democratici''.

''L'intervento di Abete in questi giorni convulsi -ha proseguito Bianchi- credo inauguri una stagione nuova, nella quale tutte le forze sane del paese sono chiamate a lasciarsi alle spalle le soffocanti rendite politiche''. ''Va opportunamente apprezzata -ad avviso del presidente delle ACLI- la considerazione del presidente della confindustria, secondo il quale se fino ad oggi si e' ritenuto lo sviluppo economico capace di produrre solidarieta', adesso si tratta di sintonizzarsi con ''l'idea che la responsabilita' e la solidarieta' creano sviluppo. Ed e' la solidarieta', infine, a consentire un rilancio insieme dell'occupazione e dell'economia''.

(RED/PE/ADNKRONOS)