ALLEANZA DEMOCRATICA: LA SCELTA E' FRA DUE CENTRI
ALLEANZA DEMOCRATICA: LA SCELTA E' FRA DUE CENTRI

Roma, 29 mag. (adnkronos) - ''Il vero problema non e' quello di costruire un centro ma due. Uno sul centro-destra, uno sul centro-sinistra. Noi siamo in marcia per costruirne uno: quello dei progressisti''. Il movimento 'verso l'alleanza democratica' fa oggi un passo avanti nella sua marcia per la costruzione di un nuovo soggetto politico che porti le forze progressiste laiche, cattoliche democratiche, ambientaliste al governo in un sistema maggioritario.

Riunisce all'Hotel Parco dei Principi di Roma gli esponenti locali e nazionali che affollano in gran numero la sala. Da' la parola a Mario Segni che da circa un mese rappresenta la componente cattolica del movimento. Si confronta con il Pri sempre piu' vicino e continua a 'dialogare' a distanza, con il pds. Presenta oggi una dichiarazione di intenti firmata da illustri economisti e studiosi, per motivare un progetto politico che vuole una societa' ''con meno stato e piu' solidarieta'''.

''Se passasse l'idea -spiega Ferdinando Adornato nella relazione che illustra gli obiettivi ed il percorso politico di 'a.d.'- di un solo centro democristiano-laico e l'idea di un cartello della sinistra unita si vivrebbe nel nuovo sistema con le stesse culture della prima repubblica. L'esperimento non potrebbe che fallire''.

Il percorso, pero' e' ancora lungo anche se resta l'obiettivo di costruire la 'federazione di movimenti', prima delle prossime elezioni politiche generali. ''Quando saranno pronte le nuove regole della politica -ricorda Adornato- la parola 'verso' cadra'''.

A quel punto, infatti, la componente laica e promotrice del movimento si scegliera' un nuovo nome per partecipare con pari dignita' al soggetto unico di ''alleanza democratica', nel quale i popolari di Segni e le forze laiche, ambientaliste e della sinistra progressista di governo parteciperanno insieme''. (segue)

(tor/gs/adnkronos)