LEGGE ELETTORALE: ALLEANZA DEMOCRATICA BOCCIA MATTARELLA
LEGGE ELETTORALE: ALLEANZA DEMOCRATICA BOCCIA MATTARELLA

Roma, 29 mag. (adnkronos) - Alleanza democratica dice di no alla proposta di riforma elettorale per la camera dei deputati presentata da Sergio Mattarella. E si schiera nella posizione intermedia che accomuna le critiche di mario Segni a quelle del pds.

''Non ci si deve e non ci si puo' staccare dal voto sovrano referendario -afferma Ferdinando Adornato nella sua relazione introduttiva all'assemblea programmatica di a.d.- Nessuno puo' permettersi di offendere la sovranita' popolare immaginando una correzione proporzionale superiore al 25 per cento. Vorremmo sapere, anzi, da quale criterio di legittimita' l'on. Mattarella ricavi l'idea di una correzione del 30 o del 33 per cento...''.

La riforma elettorale e' questione 'vitale' per alleanza democratica che ha fra gli obiettivi politici la creazione delle regole per una vera democrazia dell'alternanza. Da qui deriva il 'no' anche al turno unico con doppio voto proposto da Mattarella. ''Due sole riforme - afferma Adornato- rispondono al criterio di votare per schieramenti di governo chiari e visibili: il turno unico o il doppio turno bloccato, cioe' quel doppio turno nel quale passano al secondo solo i primi due candidati''. Personalmente, Adornato preferirebbe il turno unico ma, come Segni, non intende fare ''una guerra di religione'' nel dibattito fra monoturnisti e doppioturnisti. L'importante e' che non venga ''scaricata sulla riforma elettorale la responsabilita' di sciogliere nodi politici che le segreterie dei partiti non sanno sciogliere''.

(tor/gs/adnkronos)