PLI: COSTA - ''NO AD UN CONGRESSO DI TESSERE''
PLI: COSTA - ''NO AD UN CONGRESSO DI TESSERE''

Roma, 29 Mag. (Adnkronos) - IL prossimo congresso liberale non deve essere un congresso ''di tessere, di tesserati, di statuti che ormai hanno fatto il loro tempo''. Lo afferma in una intervista al GR2 il neo segretario del Pli Raffaele Costa, secondo il quale ''nel congresso si ritrovera' una grande vitalita' del Pli''.

Costa ha diffuso una ''dichiarazione di intenti'' in vista dell'assemblea congressuale dell'8 luglio. Il nuovo segretario liberale vuole ''snellire'' le strutture del partito e favorire il dialogo fra gli esponenti liberali per procedere verso una ''sicura unita'''. I rapporti coi liberali italiani saranno ''semplificati'': un apposito ufficio, nelle intenzioni di Costa ne raccogliera' costantemente i messaggi dalla periferia al centro; i rapporti fra cittadini e P.A. verranno affidati ad un difensore civico liberale interno alla sede centrale; mentre i rapporti con gli enti e gli uffici pubblici verranno affidati, con compiti specifici, a parlamentari, consiglieri nazionali e provinciali, con lo scopo di verificare efficienza e costi delle strutture pagate con denaro pubblico.

Costa vuole inoltre proporre ai competenti organismi del Pli anche una ''forma semplificata'' di adesione al programma liberale: ''che non costituisce tesseramento -spiega il neo segretario- ma semplicemente un segnale di attenzione verso il partito da parte di persone che condividono la battaglia in favore dell'individuo, del cittadino troppo spesso lasciato solo davanti alla complessa macchina della pubblica amministrazione''. (segue)

(Pol/gs/Adnkronos)