PSI: BENVENUTO, NON PERSEGUITATI MA PERSECUTORI
PSI: BENVENUTO, NON PERSEGUITATI MA PERSECUTORI

Roma, 29 Mag. (Adnkronos) - ''Ce la faremo. In tanti, insieme, da socialisti'', Giorgio Benvenuto conclude il suo discorso all'hotel Ergife. Poi, a braccio, aggiunge: ''non da perseguitati, ma da persecutori''. Dalla platea, riceve un applauso lunghissimo. Ai giornalisti, spiega: ''non mi sento tra gli accusati, nelle polemiche di questi giorni. Sono io che accuso. Non ho il complesso del perseguitato, ho quello del persecutore''.

L'ex segretario e' soddisfatto, dopo il gelo che lo ha accolto all'assemblea nazionale del Garofano. ''Avete visto quanta gente -dice- lo dicevo io, nei miei 100 giorni da segretario, bisognava andare alla base del partito. E' gente viva, non inventata''. Alla manifestazione di 'rinascita', e' arrivata intanto l'adesione di giuseppe Tamburrano e il contributo, tra gli altri, anche del segretario generale della Fiom cgil Fausto Vigevani.

(Pnz/gs/Adnkronos)