PSI: DEL TURCO, SCISSIONI? LA POLITICA NON SI FA PIU' COSI'
PSI: DEL TURCO, SCISSIONI? LA POLITICA NON SI FA PIU' COSI'

Roma, 29 mag. -(adnkronos)- Nessuna paura di una scissione ma anche ''un gesto concreto al giorno'' per tenere aperto il dialogo col pezzo di psi che non lo ha votato segretario. Ottaviano Del Turco spiega cosi', al GR2, come intende muoversi nei primi mesi alla guida del garofano. ''Non ho paura della scissione -spiega- non perche' ne sottovaluti il peso. Ma perche' mi pare che i partiti abbiano bisogno di un altro modo di immaginare la loro vita. e anche chi vuole lasciare i partiti non puo' scegliere la via della scissione come tentativo di stabilire una presenza politica diversa''.

Per tenere unito il partito, Del Turco sceglie la politica della 'mano tesa'. ''Per tutto quanto riguarda la linea politica, le grandi scelte del partito cerchero' di coinvolgere la responsabilita' di tutto il gruppo dirigente, anche di quelli che hanno deciso di avere un atteggiamento di ostilita' verso la mia candidatura'', spiega il nuovo leader di via del Corso, che intende farsi forte della sua esperienza nel sindacato. ''Ho imparato l'arte di mettere insieme persone, cose, uomini, donne, interessi molto diversi tra loro. E' la professionalita' che cerco di portare nel partito socialista''.

Del Turco non teme nemmeno l'etichetta di 'conservatore' rispetto a Giorgio Benvenuto che qualcuno gli ha assegnato. ''I giudizi cambiano con una rapidita' eccezionale -afferma- non impieghero' molto tempo per dimostrare che sono sempre la stessa persona che la gente ha conosciuto''. Infine, un ringraziamento a Giuliano Amato. ''Il suo sostegno non e' affatto d'ingombro, al contrario e' un grande onore. Avere fra gli elettori uno come lui e' stato uno dei motivi che mi hanno spinto ad accettare questo incarico in un momento cosi' difficile''.

(pol/pan/adnkronos)