EMITTENZA TV: RIVEDERE LA MAMMI' IN VISTA LEGGE ELETTORALE
EMITTENZA TV: RIVEDERE LA MAMMI' IN VISTA LEGGE ELETTORALE

Roma, 2 giu. (adnkronos) - Mettiamo ordine nell'etere prima che arrivi la nuova legge elettorale. Per rimettere le mani sulla legge Mammi' c'e' ora un motivo in piu': il sistema uninominale-maggioritario con il quale dovra' essere formato il nuovo Parlamento. Lo chiedono oggi l'ex ministro Dc Carlo Fracanzani e il vice presidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai, il Verde Mauro Paissan, evidenziando il collegamento tra le due questioni. La tv, e piu' in generale il sistema dell'informazione, con il loro potere di persuasione, dicono in sostanza, avra' un ruolo chiave nel proporre e promuovere i candidati ad un saggio parlamentare. ''Il Governo - ha affermato Fracanzani, presidente della Commissione per le politiche comunitarie - deve farsi carico delle esigenze di riforma nella coscienza che la materia dell'informazione e' materia di valenza istituzionale strettamente intrecciata con la riforma elettorale che esige contestualmente riforme in materia di informazione''.

Piu' o meno sulla stessa lunghezza d'onda e' Mauro Paissan. ''La Tv e' sempre stata influente, anche con la legge proporzionale. Pero', mentre finora si trattava di spostare qualche faccia e qualche seggio, con il sistema maggioritario si tratta di determinare chi si porta via l'intera posta in gioco. Uno spostamento anche minimo di percentuale - aggiunge Paissan - puo' far vincere un candidato anziche' un altro e determinare il risultato di una intera partita''. Per Paissan una revisione ''profonda e urgente'' della normativa sull'emittenza televisiva e' necessaria non solo per ''ripristinare le pari condizioni di mercato e di concorrenza tra pubblico e privato'', ma pure per mettere fine alla ''grande anomalia'' del ''monopolio, sull'intera emittenza privata'' della Fininvest. (segue)

(RUF/gs/adnkronos)