PAPPALARDO: I CARABINIERI SONO STANCHI, E LA MIA REVOCA...
PAPPALARDO: I CARABINIERI SONO STANCHI, E LA MIA REVOCA...

ROMA, 2 GIU. -(ADNKRONOS)- ATTENZIONE, MONTA IL 'MALUMORE' TRA I CARABINIERI. E' LA DENUNCIA DI ANTONIO PAPPALARDO. EX UFFICIALE DELL'ARMA E MEMBRO DEL COCER (IL 'SINDACATO' DEI MILITARI), DEPUTATO DEL PSDI DAL '92, PER DIECI GIORNI SOTTOSEGRETARIO ALLE FINANZE DEL GOVERNO CIAMPI, PAPPALARDO AGITA SENZA MEZZI TERMINI IL FANTASMA DELL'INSOFFERENZA DEI CARABINIERI. DICE CHE MILITARI E POLIZIOTTI ''VOGLIONO ABBANDONARE IL RUOLO DI SUDDITI DI REGIME'' CHE AVREBBERO AVUTO PER ANNI E ''TRASFORMARSI IN CITTADINI RIVENDICANDO IL DIRITTO DI ESPRIMERSI SULLE CARENZE DEL SISTEMA DI SICUREZZA PUBBLICA''. ALLA FINE, RICONDUCE IL 'MALUMORE' ALLA SUA REVOCA DA SOTTOSEGRETARIO, SANCITA DAL GOVERNO DOPO UN BRACCIO DI FERRO CON LO STESSO CIAMPI.

''ERA INEVITABILE -DICE- CHE UNA INDEGNA CONDANNA DEL TRIBUNALE MILITARE (QUELLA AD OTTO MESI PER DIFFAMAZIONE DEL COMANDANTE DELL' ARMA, EMESSA NEI SUOI CONFRONTI ALL'INIZIO DI MAGGIO, NDR) E UNA ALTRETTANTO INDEGNA REVOCA DAL MIO MANDATO FACESSERO SORGERE UN MOTO SPONTANEO DI PROTESTA NEI CARABINIERI, CHE ADESSO SI SENTONO ANCOR PIU' PRIVI DI TUTELA''. QUALE PROTESTA? L'EX SOTTOSEGRETARIO PARTE DAL VOLANTINO COMPARSO QUALCHE GIORNO FA ''IN UNA BACHECA DEL COMANDO GENERALE DELL'ARMA''. SI TRATTA, SPIEGA, DEL 'COMUNICATO N. 1' DI UN ''SEDICENTE 'MOVIMENTO LIBERO E DEMOCRATICO PER LA SMILITARIZZAZIONE DELL'ARMA''', COSTITUITO ''IN CLANDESTINITA''' DA MILITARI ''STUFI, STANCHI, E NAUSEATI DI SUBIRE GLI EFFETTI DI SPORCHI GIOCHI DI POTERE E LE INFINITE UMILIAZIONI'' DERIVANTI DAL LORO STATUS.

NEL VOLANTINO, ANCHE L'INVITO AD ''INSORGERE CONTRO INSANI PROGETTI DI RESTAURAZIONE ATTUATI DALLE LOBBIES CHE RAPPRESENTANO I VERTICI MILITARI''. LA NOTA DEL DEPUTATO PSDI TERMINA CON ATTACCO AL CAPO DEL GOVERNO: ''IL PRESIDENTE CIAMPI E IL SISTEMA DI POTERE, COLLEGATO ALLA P2, CHE TUTTORA GESTISCE ALCUNI SETTORI DELLE FORZE ARMATE, DELLE FORZE DELL'ORDINE E DEI SERVIZI SEGRETI, HANNO AVVIATO UN'AZIONE REPRESSIVA INACCETTABILE ALL'INTERNO DEL MONDO MILITARE''. CONCLUSIONE: ''NON SI PUO' IMPUNEMENTE SCHIACCIARE UN LEGITTIMO RAPPRESENTANTE DEL POPOLO, NON SI PUO' GIOCARE CON LA DEMOCRAZIA''.

(PNZ/PAN/ADNKRONOS)