RIFORMA ELETTORALE: OGGI NON SI VOTA, MARTEDI' LA RIPRESA
RIFORMA ELETTORALE: OGGI NON SI VOTA, MARTEDI' LA RIPRESA

ROMA, 2 GIU. -(ADNKRONOS)- BISOGNERA' ATTENDERE LA RIPRESA DI MARTEDI' PER IL PRIMO VOTO SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE. SULLA PRIMA COMMISSIONE DELLA CAMERA E' PIOVUTA INFATTI UNA GRANDINATA DI EMENDAMENTI. OLTRE DUECENTO, DIVISI IN BLOCCHI E PRESENTATI DA TUTTI I GRUPPI. IMPOSSIBILE COMINCIARE A VOTARLI, COSI' OGGI NE E' STATO SOLO AVVIATO L'ESAME. MA IL TEMPO STRINGE. E FRANCESCO D'ONOFRIO AVVERTE SUL RISCHIO DI VANIFICARE LO SFORZO DEL PARLAMENTO. ''SE OGGI NON VOTIAMO, TEMO CHE NON LO FAREMO NEMMENO LA PROSSIMA SETTIMANA. PENSATE CHE SARA' FACILE VOTARE 'A CALDO', DOPO IL VOTO, E IN ATTESA DEL BALLOTTAGGIO?''.

PER IL DEPUTATO DC, INSOMMA, LA SCADENZA DEL 6 GIUGNO NON DOVREBBE CONDIZIONARE IL LAVORO DEI COMMISSARI. ''ALTRIMENTI -DICE SORRIDENDO- ARRIVERA' IL GOVERNO CON LA SUA PROPOSTA, METTERA' LA FIDUCIA. COSI' SALTERA' E CE NE ANDREMO TUTTI A CASA ANCHE NOI...''. PRIMO, DUNQUE, RISPETTARE I TEMPI. UN COMPITO NON FACILE PERCHE', VOTATO IL TESTO MATTARELLA COME BASE, IL DIBATTITO SEMBRA PRENDERE GIA' ALTRE STRADE E AUMENTANO I GRUPPI FAVOREVOLI AL DOPPIO TURNO. UNA POSIZIONE ESPLICITA IN QUESTO SENSO LA PRENDONO OGGI, INSIEME AL PDS, ANCHE PRI, PLI E VERDI. MENTRE MARIO SEGNI NON DICE 'NO', A CONDIZIONE CHE IL BALLOTTAGGIO SIA LIMITATO AI PRIMI DUE CANDIDATI.

DICE EGIDIO STERPA: ''ALTRO CHE IRCOCERVO, QUI RISCHIAMO IL 'PAPOCCHIO'. POI, NON SO CHE PARLAMENTO CI TROVEREMO. MA CREDO CHE, CON IL VOTO DI DOMENICA, SI CHIARIRANNO MOLTE IDEE. VEDREMO COSA FARA' IL PDS, COME SI COMPORTERA' LA DC. PER ORA, RAGIONANO COME SE CI FOSSERO ANCORA TRE GRANDI PARTITi, LORO DUE E LA LEGA. MA DOPO IL 6 GIUGNO? COMUNQUE, TUTTA QUESTA FRETTA E' SBAGLIATA, LA LEGGE NON SI PUO' FARE IN POCHI GIORNI''. (SEGUE)

(PNZ/zn/ADNKRONOS)