SEGNI: CRITICANO ME? NO, COMBATTONO IL REFERENDUM
SEGNI: CRITICANO ME? NO, COMBATTONO IL REFERENDUM

ROMA, 2 GIU. -(ADNKRONOS)- ''MI CRITICANO? E' UN MODO COME UN ALTRO PER COMBATTERE IL REFERENDUM''. MARIO SEGNI REPLICA COSI' ALLE POLEMICHE SULLA SUA ASSENZA DI IERI ALLA CAMERA. IN COMMISSIONE, IL LEADER DEI 'POPOLARI' SI PRESENTA OGGI DI BUON'ORA. MA NON RESTA PER MOLTO. GIUSTO IL TEMPO PER PRESENTARE UN PACCHETTO DI EMENDAMENTI AL TESTO MATTARELLA. E PER RISPONDERE ALLA CRITICHE DI 'ASSENTEISMO' CHE GLI SONO PIOVUTE ADDOSSO. UNA 'DIGA', QUELLA DEL 'VATE DEI GIORNALI', COME IERI LO HA RIBATTEZZATO GUIDO BODRATO, A DIFESA DEL REFERENDUM. MA ANCHE LA CONFERMA DELL'APERTURA AL DOPPIO TURNO, CON BALLOTTAGGIO LIMITATO AI PRIMI DUE CANDIDATI.

''IL PERICOLO DI DEBORDARE DALLA LINEA REFERENDARIA C'E' ED E' FORTE -AFFERMA- ORA BISOGNA RISPETTARE I TEMPI. ENTRO LUGLIO LA RIFORMA DEVE ESSERE FATTA''. POTRANNO FARLA DEPUTATI E SENATORI? SEGNI NON E' OTTIMISTA. ''PER ORA SIAMO IN PARLAMENTO, POI VEDREMO...'', DICE. E' CERTO PERO' CHE, SE LA RIFORMA SI FARA' ENTRO I TEMPI, A OTTOBRE SI DOVRA' VOTARE. ''TECNICAMENTE E' POSSIBILE. ME LO AUGURO, PERCHE' E' NELL'INTERESSE DELL'ITALIA''. QUALE RIFORMA? SEGNI SNOCCIOLA I PUNTI DEI SUOI EMENDAMENTI. ''RIPROPONGO LA LEGGE REFERENDARIA, CON DUE VARIANTI: RECUPERO DEI RESTI SU BASE REGIONALE; E POI, OBBLIGO DI PRIMARIE PER LA SCELTA DEI CANDIDATI''.

RESTA ''INSUPERABILE'', PER IL LEADER REFERENDARIO, LA QUOTA DEL 25 PER CENTO DI PROPORZIONALE. MENTRE SONO TROPPO I QUATTRO MESI PREVISTI DA MATTARELLA PER RIFARE I COLLEGI ELETTORALI. ''IO PROPONGO LA DELEGA AL GOVERNO E UN MESE DI TEMPO''. NON E' VERO INFINE, CHE SI SIA 'APPIATTITO' SUL PDS, COME DICE IL LEGHISTA MARONI. ''MA COME? -CHIEDE SEGNI- PETRUCCIOLI MI ACCUSA DI VOLERLO SCIOGLIERE... E POI, HO FATTO CAMPAGNA ELETTORALE PER LE LISTE DI ALLEANZA, PROPRIO CONTRO IL PDS CHE SI E' CHIUSO A RICCIO''.

(PNZ/ZN/ADNKRONOS)