VENEZIA: RIGO PROPONE GIUNTA REFERENDARIA
VENEZIA: RIGO PROPONE GIUNTA REFERENDARIA

Venezia, 2 Giu. -(Adnkronos)- L'ultima trovata si chiama ''giunta referendaria''. E' l'idea lanciata da Mario Rigo e da alcuni esponenti della vecchia maggioranza per prendere in mano il ''gioco'' e provare ad evitare le elezioni anticipate a Venezia. Cosi', dopo il ritiro delle due candidature sul tappeto, quella di Cesare de Piccoli, Pds, forte di 29 consensi e quella di ''Bandiera'' del dc Rivi, sostenuta da 20 consiglieri, si riaprono i giochi per il nuovo governo della citta' lagunare. L'obiettivo e' quello di mettere insieme i 31 voti per formare la nuova giunta di Ca' Farsetti entro l'11 giugno per poter presentare la mozione subito dopo al consiglio comunale. E comunque, entro il 15 luglio, data ultima prevista dalla legge prima dell'arrivo del commissario prefettizio e delle elezioni anticipate.

L'europarlamentare Cesare de Piccoli della Quercia, c'era riuscito, con la sua giunta alternativa, di sinistra, ma dopo il blitz delle dimissioni del sindaco in carica, il dc, Ugo Bergamo, i suoi 32 voti erano scesi a 29 appunto per la ritirata dei due consiglieri di iniziativa civica (Mario Rigo e Gastone Pivotto) e del socialista Cesari.

Da parte sua il capogruppo della lista ''il ponte-Pds'', il filosofo Massimo Cacciari critica decisamente: ''ora la facciano loro una proposta alternativa. La dc ci ha scippato la possibilita' di fare un governo, ora provino loro. Se no andiamo pure alle elezioni. Noi lo chiediamo da mesi''.

L'alternativa pero' e' piuttosto complicata. Abbandonata l'ipotesi di giunte istituzionali o del sindaco, ecco l'ultima chance, la giunta referendaria che secondo lo stesso ideatore, Mario Rigo, dovrebbe consentire di governare fino al 1995 garantendo lo svolgersi del referendum di separazione tra Mestre e Venezia.

(Dac/Pan/Adnkronos)