LUMACHE: INTOSSICAZIONI E CANCRO IN AGGUATO
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LUMACHE: INTOSSICAZIONI E CANCRO IN AGGUATO

Roma, 15 giu. (adnkronos) - Allarme lumache. Dopo le piogge estive il pericolo di intossicazione e magari anche di cancro per tutti gli appassionati buongustai del prelibato alimento e' dietro l'angolo, anzi lungo la strada. Per questo il centro antiveleni del Policlinico Gemelli ha iniziato uno studio sui reali effetti del mollusco terrestre come commestibile, per l'individuazione dei tossici specifici contenuti nell'animale e sulle conseguenze a breve e lungo termine.

''Ad ogni stagione estiva -spiega all'adnkronos il professor Sergio Magalini, direttore del centro antiveleni dell'universita' Cattolica- si ripresenta il problema di casi di intossicazione da ingestione di lumache (o chiocciole) raccolte sulle piante ai bordi delle strade da una miriade di improvvisati esperti per hobby o per commercio. E di solito quasi tutti dimenticano che la chiocciola raccoglie tutti i contaminanti dalle erbe e che probabilmente possiede anche delle sostanze che metabolizza nel momento in cui ingerisce il cibo. Cosi' questi due tipi di tossici vengono con facilita' trasmessi all'uomo''.

''Di solito l'intossicazione da lumache - dice Magalini - si manifesta con dolori addominali, gastroenterite, nausea, vomito e diarrea. Poi ci sono dei disturbi specifici che variano a seconda delle sostanze tossiche che queste possono aver assorbito, come anticrittogamici e composti organofosforici e derivati dell'inquinamento da traffico veicolare come piombo e idrocarburi. Le dosi non sono mai eccessivamente alte, ma se si eccede si possono avere problemi, tenendo conto anche di quelle sostanze della digestione del mollusco che devono essere eliminate''. (segue)

(ria/gs/adnkronos)