BUTON: CONTINUEREMO A BERE LA ''VECCHIA ROMAGNA''
BUTON: CONTINUEREMO A BERE LA ''VECCHIA ROMAGNA''

Bolgona, 24 giu. (Adnkronos) - Nonostante il calo dei consumi di liquori, e degli stessi brandy, il classico ''Vecchia Romagna'' continuera' ad essere prodotto nella storica sede di San Lazzaro, nei pressi di Bologna, dove nacque 100 anni fa. Lo hanno assicurato oggi all'assemblea degli azionisti della Buton (che controlla il 30 pc del mercato italiano dei brandy), i nuovi proprietari della Grand Metropolitan, colosso inglese, primo produttore mondiale di liquori, che tramite la Cinzano controllano a tutt'oggi il 99,45 per cento dell'azienda bolognese. Ma, proprio a causa delle sinergie messe in atto tra le due aziende italiane, controllate dalla Grand Met, ben la meta' dei dipendenti della Buton, 117 su 230, saranno messi in mobilita', e saranno trasferite da Bologna tutte le attivita' direzionali.

La Buton, azienda di famiglia dei marchesi Sassoli De Bianchi, tornera' cosi' a concentrarsi esclusivamente sulla produzione di alcoolici tradizionali, appunto il famoso Vecchia Romagna, reso celebre dagli spot di Gino Cervi per tentare di recuperare margini di redditivita', ridottosi nel '92 a 6 miliardi 102 milioni di utile netto di esercizio. Saranno invece dismesse tutte le attivita' considerate non strategiche per il gruppo inglese: sono gia' state vendute le Crivellaro Spa per 7 miliardi 792 milioni alla controllante Cinzano, la Fratelli Rinaldi importazioni per 250 milioni mentre e' sul mercato la Italwell. Resta, per ora, ancora in bilancio la Equipe Trentina spumanti per cui gli inglesi stanno decidendo la cessione o meno. Ed oggi, all'assemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio '92, gli amministratori della Buton hanno sottolineato come anche il primo trimestre '93 continui a risentire del calo delle vendite di alcoolici sul mercato. (segue)

(Dac/Gs/Adnkronos)