RINASCITA SOCIALISTA: BENVENUTO, OLTRE IL PSI
RINASCITA SOCIALISTA: BENVENUTO, OLTRE IL PSI

Roma, 19 lug. - (Adnkronos) - Giorgio Benvenuto ritiene superata la fase dei pianti e dei rimpianti, e guarda oltre il Psi. ''Se vogliamo far sopravvivere la tradizione socialista e' necessari formulare una proposta che permetta a questa tradizione di essere presente nelle alleanze che si vanno formando. Il rischio -dice Benvenuto- e' che il nuovo che avanza spazzi via i valori socialisti''.

Benvenuto ha aperto i lavori della riunione dei quadri di Rinascita socialista ricordando che ''non e' e non e' mai stata una corrente del Psi''. ''Guardiamo con interesse -ha detto l'ex segretario- al Psi, ma anche a tutto cio' che si muove nel segno del rinnovamento, anche nella Dc. Penso -ha detto- a Rosy Bindi e a Sergio Mattarella''.

Grande e' l'attenzione anche per A.d. che pero' ''deve chiarire come si pone di fronte alla questione sociale''. Rinascita e' vicina a chi porta avanti un programma progressista, dice Benvenuto rispondendo a chi gli chiede se si senta piu' vicino ad A.d. o al Pds. Con la Quercia -afferma- ci sono temi in comune, come il lavoro, l'equita' fiscale, l'Europa e la possibilita' di formare una forza di governo.

''L'obiettivo -ha detto Benvenuto- e' aggregare le forze della sinistra riformista (socialisti, verdi ambientalisti, cattolici sociali, laici) per contrastare l'avanzata dalla Lega. Vengo dal Veneto -ha aggiunto Benvenuto- e ho constatato che la Lega si sta sempre piu' rafforzando. Essa si propone come forza che vuole governare, ha rotto con l'estremismo di destra, riesce ad aggregare lavoratori, commercianti, piccoli imprenditori e intellettuali. Trovo grave -ha concluso Benvenuto- che non ci sia solidarieta' con il presidente della Repubblica Scalfaro, che viene continuamente attaccato dai leghisti''.

(Stg/zn/adnkronos)