MANI PULITE: LA MALFA, LA MIA VICENDA E' ESATTA
MANI PULITE: LA MALFA, LA MIA VICENDA E' ESATTA

Roma, 30 lug. (Adnkronos) - La vicenda relativa alla violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti che mi viene imputata e' esatta, ma va tenuta distinta, come hanno dichiarato gli stessi magistrati, dai fatti riguardanti Enimont. Lo ha affermato, ai microfoni del Gr1, l'ex segretario del Pri, Giorgio La Malfa.

''Due mesi fa, nel consiglio nazionale repubblicano, io dissi -ha specificato l'esponente repubblicano- che nel corso degli anni della mia segreteria, in occasione specialmente delle elezioni, avevo cercato dei contributi da parte dei privati, cittadini o imprenditori, per sostenere le spese elettorali del partito e questi contributi erano stati poi utilizzati dal partito. Uno di questi episodi e' esattamente quello del '92 che riguarda il dr. Sama, amministratore delegato della Montedison che era una societa' privata, integralmente privata nel '92. Come ho fatto ieri ho immediatamentte detto che per quel che mi riguarda questa cosa che mi viene imputata dalla magistratura milanese, e mi viene imputata come violazione sul finanziamento pubblico dei partiti, per quello che riguarda noi e' esatta''

''I magistrati milanesi -ha concluso La Malfa- hanno distinto le due vicende: la tangente Enimont di 130 miliardi e un contributo della Montedison Spa, societa' privata nel '92, ai partiti politici. Per questo io posso di dire di essere rimasto totalmente estraneo, del resto anche i magistrati lo dicono, alla vicenda Enimont, sulla quale fummo contrari quando si costitui' l'Enimont e poi contrari a che l'Eni si ricomprasse gli impianti chimici che aveva pagato molto cari e pagandoli molto cari alla Montedison. Noi di quella faccenda non ne sapevamo niente e non siamo imputati di nulla''.

(Dis/As/Adnkronos)