INCIDENTI FERROVIARI: DAL DOPOGUERRA AD OGGI (2)
INCIDENTI FERROVIARI: DAL DOPOGUERRA AD OGGI (2)

(adnkronos) - (10 marzo 1978) - A Fornacette si schianta contro un pilone del ponte provvisorio sul canale Bientina il diretto La Spezia-Firenze: sei morti e 44 feriti.

(15 aprile 1978) - A Murazze di Vado, in provincia di Bologna, la locomotiva del treno espresso Lecce-Milano, per una frana, urta il rapido Bolzano-Roma che deraglia: muoiono 48 persone, 76 rimangono ferite

(10 luglio 1979) - Muoiono 14 persone e 70 rimangono ferite a Cercola, nello scontro frontale fra due treni sulla ''Circumvesuviana''.

(21 novembre 1980) - A Lamezia Terme, fra le stazioni di Curniga ed Eccellente, un treno proveniente da Roma urta i vagoni sganciatisi da un convoglio merci che giunge da Catania. Il bilancio e' di 20 morti e 112 feriti.

(21 gennaio 1981) - Incidente a Capo Bonifati con quattro morti e 17 feriti: un convoglio proveniente da Roma deragliando urta l'espresso in arrivo da Reggio Calabria. (segue)

(Sam/Gs/Adnkronos)