I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Il Cairo. Attentato in pieno centro al ministro dell'Interno egiziano Hassan El Alfy. Una bomba e' esplosa davanti all'universita' americana, a pochi passi dalla sede del ministero. L'uomo politico e' stato ferito, mentre sono morti gli uomini della sua scorta. Alfy e' ora in ospedale, dove si dovra' sottoporre a un'operazione. Al momento, nessun gruppo terroristico ha rivendicato l'attentato.

Gerusalemme. L'Alta corte di giustizia israeliana ha respinto dieci diverse petizioni per nuove incriminazioni di John Ivan Demjanjuk, prosciolto dall'accusa di essere il famigerato Ivan il Terribile di Treblinka, ed ora l'ex cittadino americano potra' essere deportato. Il giudizio dei giudici e' stato unanime sulla decisione di respingere in blocco le dieci richieste di incriminare nuovamente Demjanjuk per altri crimini di guerra ai quali sembra poter essere collegato. L'imputato di 73 anni, estradato dagli Stati Uniti dopo essere stato privato della nazionalita', e' in prigione in Israele da sette anni ed era stato condannato a morte. Ma era stato prosciolto dalla stessa Alta corte, con una sentenza che aveva colpito l'opinione pubblica israeliana.

Sarajevo. ''Occorre porre fine allo strangolamento della capitale bosniaca e delle altre citta' della regione'': questa la ferma richiesta dell'ambasciatrice americana all'Onu Albright, presidente di turno del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. La diplomatica si e' detta comunque ottimista sulla possibilita' di raggiungere un accordo di pace ai negoziati di Ginevra sull'assetto dei territori che componevano l'ex Jugoslavia. Intanto, mentre a Sarajevo regna per il momento la calma, gli scontri sono ripresi a Mostar, capoluogo dell'Erzegovina. (segue)

(Dis/As/Adnkronos)