MISTERI: CONTINUA A PRODURRE ACQUA LA 'SANTA TOMBA' (2)
MISTERI: CONTINUA A PRODURRE ACQUA LA 'SANTA TOMBA' (2)

(Adnkronos) - La ''Santa Tomba'' ha cominciato a produrre acqua da quando vennero collocati al suo interno alcuni frammenti di reliquie di due santi persiani Abdon e Sennes, martirizzati nel luglio del 250. A riporre nel sarcofago i resti dei martiri fu l'abate Arnulfe, che verso la fine del 960 li trasporto' dalla Basilica di San Marco a Roma ad Arles sur Tech. Da quel giorno l'acqua comincio' a spillare copiosa dal marmo.

L'acqua della tomba e' stata analizzata molte volte. Risulta essere acqua naturale, molto pura con la rara caratteristica di conservarsi senza alterarsi nel tempo. Inoltre persiste al gelo, infatti, nonostante le condutture pubbliche di Arles si siano gelate piu' volte per gli inverni rigidi, l'acqua del sarcofago si e' sempre presentata allo stato liquido. In alcuni periodi la secrezione e' stata particolarmente abbondante: Da alcuni documenti risulta infatti che nel 1529 i soldati spagnoli di passaggio ad Arles abbiano raccolto dal sarcofago piu' di mille litri in pochi giorni.

Durante la Rivoluzione Francese la tomba fu profanata piu' volte e per un lungo periodo smise di produrre acqua. All'inizio di questo secolo l'abate Crastres, curato di Arles, stanco dello scetticismo che aleggiava attorno al fenomeno misterioso, depose presso un notaio una grossa cifra da consegnare alla persona che avrebbe fornito una spiegazione naturale soddisfacente. Ovviamente la somma di denaro e' ancora disponibile. E la Chiesa come si e' rapportata? Pur non essendosi mai pronunciata sul carattere miracoloso del fenomeno ha autorizzato la distribuzione ed il pio uso dell'acqua della Santa Tomba. All'''Acqua dei Santi'', come viene chiamata, sono state attribuite centinaia di guarigioni miracolose.

(Gia/Gs/Adnkronos)