CINEMA: WOODY ALLEN BELLO MA ANGOSCIOSO
CINEMA: WOODY ALLEN BELLO MA ANGOSCIOSO

Hollywood, 18 ago - (Adnkronos) - Bello ma angoscioso. Questo, in tre parole, il primo giudizio critico uscito negli Stati Uniti, per lo piu' sulle pagine del 'Los Angeles Times', la Bibbia di Hollywood, sull'attesissimo primo film di Woody Allen dopo la tempesta, ``Manhattan Murder Mystery'', la cui prima questa sera ha gia' fatto scorrere fiumi di parole, prima ancora di conoscere la reazione di pubblico e critica. Giustificabilissima attesa, del resto, visto che l'interrogativo e' d'obbligo: come avra' reagito il Woody Allen artista alle vicende del Woody Allen uomo, massacrato da oltre un anno di battaglie feroci con Mia Farrow, con i piu' luridi particolari come condimento? Bene, la risposta di Kenneth Turan, noto critico del Lat, e' che il film ''e' spesso intelligente e divertente, ma anche il film piu' lamentoso mai offerto da Woody'' al suo pubblico di fedelissimi. E c'e' da chiedersi, incalza Turan, quanto l'apprezzamento dei piaceri che si traggono dal film fluttuera' in relazione alla tolleranza del pubblico dalla diffusa ''Angst'' della pellicola.

Il problema, per il 'Los Angeles Times', e' che non solo Woody e' piu' lamentoso di quanto non lo sia mai stato, ma anche che non ha pensato bene di circondarsi, come ad esempio in ''Hannah e le sue sorelle'', di compagnie piu' piacevoli come, in quel caso, Michael Caine e Barbara Hershey. In ``Murder'' Woody e' sempre in primo piano, confrontandosi con Diane Keaton ed Alan Alda, come dire ''non certo una gita in campagna''. (segue)

(Cab/As/Adnkronos)