DANZA: PAGANINI PROTAGONISTA DI ''SPARTACUS'' A VERONA (2)
DANZA: PAGANINI PROTAGONISTA DI ''SPARTACUS'' A VERONA (2)

(Adnkronos) - ''Non e' stato facile calarmi nel ruolo del cattivo -ha aggiunto- posso essere impetuoso nella danza, ma mai sprezzante, crudele. E' stato proprio il coreografo a suggerirmi di attaccare diversamente il personaggio: 'simula la bonta'', sii ipocrita, uccidi con le parole'. Crassus e' una sorta di enfant gate, impulsivo, irruento, feroce. Anche dal punto di vista coreografico la nuova produzione dell'arena si discosta dalle altre per il modo rivoluzionario di concepire il movimento. Jouri Vamos parte dalla tecnica classica per violentarla, per stravolgerla non nei contenuti grammaticali, ma in un dinamismo quasi animalesco che aggredisce e conquista''.

Terminato il suo incarico come reggente del corpo di ballo del teatro dell'Opera di Roma, dopo le improvvise dimissioni di Elisabetta Terabust, Raffaele Paganini conclude: ''un periodo importante della mia vita, ma difficilissimo. Forse non ritornerei indietro. Il teatro commissariato, privi di fondi, eravamo nell'assoluta impossibilita' di firmare contratti con danzatori ospiti e coreografi. Ho invitato gli amici, come nel caso di Zarko Trebil a rimontare vecchia classici di repertorio ed io stesso ho lavorato per amore del mio teatro. ma non potevamo continuare cosi'. Ho molta fiducia nel nuovo direttore, Charles Judes e' un amico, e' un grande interprete. L'ho incontrato qualche giorno fa, abbiamo parlato, discusso. E' elettrizzato, entusiasta, caricatissimo. La danza a Roma ha bisogno anche di questo''.

(Cap/Gs/Adnkronos)