TEATRO: MONTHERLANT DEBUTTA A TODI
TEATRO: MONTHERLANT DEBUTTA A TODI

Roma, 30 ago. (Adnkronos) - Triplo battesimo a Todi per il neo-regista Alberto Testa che portera' in scena, in prima nazionale, domani sera ''la ville dont le prince etait un enfant'' di Henry De Montherlant. Protagonisti, Antonio Pierfederici (il superiore), Massimiliano Jacolucci (l'abbate de Pradts), Andrea Panzini (Serge Souplier) e Patrizio Scigliano (Andre Sevrais) si replica nella chiesa della Nunziatina il primo e il 4 settembre.

''Conoscevo Henry De Montherlant, 'la reine morte', 'le maitre de Santiago', ma 'la ville dont le prince etait unn enfant' fu per me una rivelazione -ha detto all'Adnkronos prima del debutto Alberto Testa-. Ero a Parigi nel 1969 e il Theatre Michel replicava la piece da circa due anni. Evento straordinario se pensiamo che in Italia ci sono lavori che sopravvivono con difficolta' a poche recite''.

L'opera era nata nel 1913 quando il drammaturgo francese aveva solo 17 anni, scritta e pubblicata nel 51, corteggiata da grandi registi tra i quali Jean-Louis Barrault, ma ''la citta' che ha per principe un ragazzo'' non fu mai rappresentata fino al 1967 ''i tempi non erano maturi -ha continuato Testa-. Il racconto di un'amicizia 'particolare' nata tra due ragazzi avrebbe sicuramente scioccato i benpensanti, i miliex borghesi, le autorita' religiose. Quando Silvano Spada, direttore artistico del festival di todi, chiese una collaborazione pensai immediatamente a Montherlant. Ero stato letteralmente conquistato e affascinato. In Francia avevo acquistato il libro, cominciai persino a tradurlo con la segreta speranza di poterlo adattare un giorno per il teatro''. (segue)

(Cap/Pe/Adnkronos)