ADDIO FUNZIONALITA' NORD-SUD
ADDIO FUNZIONALITA' NORD-SUD

(Adnkronos) - Alla base della provocazione che Mastella si appresterebbe a lanciare dal tradizionale appuntamento di Cappaloni c'e' una constatazione di fondo: i tempi della funzionalita' reciproca tra Nord e Sud, quella che parlava di mercati e manodopera, sono finiti. Il Sud, oggi, cerca altrove i capitali finanziari e tecnici, le competenze manageriali e organizzative di cui necessita. Accanto alla Fiat, a Melfi, c'e' la Texas Instruments e in molti luoghi avanza lo sviluppo delle iniziative locali.

Si alle sinergie con il Nord quindi, ma la politica economica del sud, in sostanza, deve essere aperta, non protezionistica e tale da richiamare investimenti e operatori da tutto il mondo: per questo occorre abbandonare, capovolgere le vecchie politiche dei grandi insediamenti e dare il via libera alla protezione dell'ambiente naturale e alla riqualificazione di quello urbano, al sostegno e all'incentivazione delle piccole imprese,al potenziamento del sistema aereportuale e portuale, alla difesa e valorizzazione delle culture locali e del patrimonio storico e artistico.

Un richiamo alla vera identita' del sud che non dimentica le grandi opere infrastrutturali pubbliche: dagli acquedotti alla distribuzione dell'acqua, ai parcheggi, agli impianti disinquinanti. Una riconversione di 360 gradi per Napoli e Parlemo. Ma le opere pubbliche, per funzionare, si rileverebbe, devono coniugare la costruzione dell'opera alla gestione. (segue)

(lil/zn/adnkronos)