CIT: TORNANO IN UTILE LE SOCIETA' ESTERE
CIT: TORNANO IN UTILE LE SOCIETA' ESTERE

Roma, 2 Set. -(adnkronos)- Dopo molti anni di perdite, tornano all'utile le consociate Cit all'estero. L'attivo e' modesto, un miliardo di lire per il 1993, e non sara' sufficiente a controbilanciare il passivo di 15 miliardi con cui invece chiuderanno gli uffici nazionali. Tuttavia, sostiene una nota della Cit, e' indicativo della bonta' delle azioni di risanamento intraprese centrate su taglio dei costi e razionalizzazione dell'occupazione.

E la necessita' di ridurre il personale anche nelle sedi italiane, si prospetta una riduzione di 178 unita', sara' al centro di un incontro tra i responsabili della Cit e del sindacato.

''Il progressivo contenimento delle perdite estere (16 miliardi nel 1969, 7 miliardi nel 1990, 5,5 miliardi nel 1991, 4 miliardi nel 1992) sottolinea -scrive la Cit- il punto di svolta di una razionalizzazione dimostratasi capace di aprire, per le 11 controllate europee ed extra europee, la prospettiva di un consolidamento alla ripresa del mercato''.

La ripresa delle consociate estere, prosegue la Cit, ''pone in maggiore evidenza come, anche per le attivita' italiane alle prese con un mercato turistico in calo del 20 per cento, ogni possibilita' di prosecuzione dello sviluppo sia ormai connessa al recupero della piena efficienza economica''.

(Red/Pan/Adnkronos)