OCCUPAZIONE: CGIL-CISL-UIL CONTRO BB.CC. SU CASSINTEGRATI
OCCUPAZIONE: CGIL-CISL-UIL CONTRO BB.CC. SU CASSINTEGRATI

Roma, 2 set. (Adnkronos)- Una beffa, ''una classica vicenda di inefficienza e burocrazia all'italiana''. Cosi' Cgil-Cisl-Uil di Roma definiscono il piano di utilizzare i cassintegrati in occupazioni socialmente utili. ''Il ministero dei Beni Culturali - accusano i sindacati - dopo aver sbandierato un progetto di utilizzo dei cassintegrati per estendere l'apertura dei musei, ad oggi non e' in grado di farlo partire''.

I motivi di questa mancata realizzazione, secondo Cgil-Cisl-Uil sono essenzialmente due: innanzitutto ''non e' stato ancora risolto il problema del trattamento normativo che riconosce ai cassintegrati che prestano la loro opera, parita' di diritti con gli altri lavoratori, per cio' che attiene al pagamento della malattia, della tredicesima e degli emolumenti salariali accessori''; la seconda ragione, aggiungono i sindacati, e' il mancato impiego, a corso finito, dei cassintegrati che sono stati richiamati il 2 agosto scorso per partecipare ad un corso di formazione per custodi museali.

Il sindacato chiede pertanto, ''un tempestivo chiarimento da parte del governo sulla questione specifica dei cassintegrati dei Beni culturali e sull'uso dei lavoratori in mobilita' nei progetti socialmente utili, altrimenti l'intollerabilita' di questa situazione produrra' risposte dure di lotta e mobilitazione dei lavoratori''.

(Stg/Pe/Adnkronos)