OCCUPAZIONE: VENTI DI RIVOLTA A CROTONE (2)
OCCUPAZIONE: VENTI DI RIVOLTA A CROTONE (2)

(Adnkronos) - E Crotone sembra rappresentare realmente una sorta di particolarita'. Nella contrapposizione tra occupazione e disoccupazione si fronteggiano, rileva Sculco, lo Stato e le aziende di stato da una parte, gli enti locali e i lavoratori dall'altra.

Crotone e' una sorta di piccola Genova del sud: nata industrialmente nel 21 con la Pertusola cui si aggiungono, nel 36, gli stabilimenti dell'allora Montecatini, si sviluppa su questi due assi ora clamorosamente in crisi. I primi colpi arrivano con il business plain dell' Enichem del 91 che sanciva la chiusura di due dei tre stabilimenti del gruppo chimico: quello del fosforo e dei fertilizzanti. Saranno sostituiti con altre attivita' industriali, si decide negli accordi sottoscritti, presente il Governo, il 20 ottobre 1991.

Gli investimenti necessari vengono stanziati: nasce Selenia, deve costruire racchette da tennis. Assume 137 lavoratori Enichem, si costruisce lo stabilimento e poi ci si ferma: volano i soldi e gli imprenditori. Della questione si sta occupando ora la magistratura. Nel frattempo gli occupati calano: dagli 850 si passa a 500 , ora sono circa 200. ''Senza contare le perdite dell'indotto'', rileva Sculco. (segue)

(Sec/Pe/Adnkronos)