FISICA: MORTO KERST, PADRE DEGLI ACCELERATORI
FISICA: MORTO KERST, PADRE DEGLI ACCELERATORI

Madison (Wisconsin), 2 set (Adnkronos) - E' scomparso all'eta' di 81 anni Donald William Kerst, il fisico che per cercare le tracce di una delle particelle subatomiche elementari, il mesone, costrui' uno dei primi acceleratori di particelle col quale prese parte in seguito al Progetto Manhattan, a Los Alamos. Della morte, avvenuta il 19 agosto a Madison nel Wisconsin, si e' avuta notizia solo ora.

Nato a Galena, nell'Illinois nel novembre del 1911, nel 1940, tre anni dopo avere conseguito il ''PhD'' in fisica all'universita' del Wisconsin, Kerst costrui' nei laboratori dell'Universita' dell'Illinois il ''betatrone'', uno dei pronipoti dei ''mostri'' che circolano di questi tempi nei sotterranei del Cern a Ginevra o che stanno per venire alla luce in Texas (energia prevista di 20 milioni di milioni di eV): il primo acceleratore di Kerst era una ''ciambella'' in vetro sotto vuoto percorsa al suo interno da un filamento incandescente e sospesa fra i poli di un elettormagnete con un'energia inferiore ai 20 milioni di eV.

''Il betatrone - aveva scritto lo stesso Kerst - e' un dispositivo per accelerare le particelle cariche che funziona aumentando in modo continuo il flusso magnetico che attraversa l'orbita della particella''. Il dispositivo capace di produrre raggi X trovo' subito applicazioni pratiche, oltre a Los Alamos, in medicina nucleare, e a livello industriale nella scienza dei materiali.

Nel 1941, grazie all'interesse della ''General Electric'' Kerst riusci' a costruire la seconda versione del Betatrone, o acceleratore a induzione, la stessa versione che partecipo' insieme al suo inventore al Progetto Manhattan. Questo dispositivo produceva l'energia di 20 milioni di elettronvolt, sufficiente a produrre raggi x in grado di penetrare l'acciaio fino ad una profondita' di 50 centimetri. (SEGUE)

(Sip/Pe/Adnkronos)